Minieolico

Minieolico

“Il vento è una forza selvaggia, non sfruttata, e probabilmente una delle più grandi scoperte che ci aspettano per il futuro sarà trovare il modo di domarlo e poterlo sfruttare.”

(Abraham Lincoln, 1860)

energia eolica

L’energia eolica è una fonte di energia elettrica pulita, economica e dai molteplici utilizzi. La produzione di energia derivante dal minieolico è in grado di soddisfare la quantità di energia necessaria per i consumi energetici non solo di abitazioni e uffici privati, condomini, aziende agricole, agriturismi, ma anche di villaggi turistici, camping, aziende di produzione e trasformazione dei prodotti agricoli, piccole imprese industriali o artigianali, uffici pubblici, scuole, palestre, comunità. Inoltre gli impianti minieolici, per poter funzionare, necessitano di velocità del vento molto più basse rispetto agli impianti eolici più grandi, permettendone l’installazione anche in posti non molto ventosi.

Per impianto minieolico (o mini-eolico) si intende un impianto eolico con altezza massima di 30 metri e una potenza nominale inferiore a 200 kW. Le turbine da 60 kW sono le più diffuse e coprono circa i due terzi delle installazioni italiane.

L’installazione degli impianti mini eolici è particolarmente adatta nelle zone rurali e decentralizzate, consentendo l’approvvigionamento energetico senza la costruzione di linee elettriche, tutelando così il paesaggio rurale e riducendo l’inquinamento visivo ed elettromagnetico.

I vantaggi dell’eolico

I principali vantaggi dell’energia eolica sono riassumibili nei seguenti:

  • Il più evidente, rispetto ad altre tecnologie rinnovabili, consiste ovviamente nello spazio minimo occupato, che lo rende particolarmente interessante per chi non dispone di ampie superfici a terra o su tetto, e per le aziende agricole che non vogliono sottrarre il terreno ad altri utilizzi;
  • Grazie alle sue dimensioni relativamente contenute rispetto ai grandi impianti eolici, un sistema minieolico presenta una maggiore compatibilità ambientale dal punto di vista paesaggistico, che ne permette una più facile integrazione nel territorio: di conseguenza, in generale sotto i 60 kW di potenza l’impianto è soggetto a un iter autorizzativo semplificato che prevede la sola Dichiarazione di Inizio Attività (DIA), mentre oltre tale potenza occorre l’Autorizzazione Unica (AU), anche se la soglia di potenza che separa l’iter standard dal semplificato può variare da regione a regione;
  • Ha un’elevata redditività, se vi è vento sufficiente.

Impianti MINIEolici L&L