Tre libri sul cambiamento climatico da tenere sul comodino

Negli ultimi anni le librerie sembrano essersi affollate di saggi sul riscaldamento globale, sul cambiamento climatico, sulle “soluzioni” green che ciascuno di noi può mettere in atto quotidianamente. Anche in letteratura, la cosiddetta climate-fiction (che qualcuno traduce malamente in “fantaecologia”) da filone limitato della fantascienza ha ormai assunto una propria identità e sta diventando un vero e proprio fenomeno culturale.

Se si considerano le implicazioni diffuse e la portata globale del riscaldamento globale, è palese che i punti di vista dai quali possiamo guardare al “clima” sono molteplici.

Fare una rassegna della migliore editoria degli ultimi anni è impresa epica. Abbiamo quindi pensato di restringere il campo: ecco tre libri, tutti pubblicati in Italia nel 2017, che affrontano l’argomento con lenti diverse. Il suggerimento che vi diamo è di provarle tutte, queste lenti, e di cercarne altre ancora. Perché è soltanto guardando con occhi sempre diversi che possiamo capire qualcosa in più del mondo in cui viviamo.

 

Copertina del libro L'Uomo e il Clima, 2017

1. L’Uomo e il clima

di Bruno Carli, Il Mulino, 2017

Il bello della collana “Farsi un’idea” de Il Mulino è che, una volta che la si conosce, basta leggere un titolo della serie per “farsi un’idea” di come sarà il contenuto: ci si aspetta già qualcosa di conciso, preciso e puntuale. Il volume di Bruno Carli è all’altezza della collana: da “che cos’è e come funziona il clima” agli scenari al 2100, passando per la storia dei cambiamenti climatici e affrontando anche (in maniera piuttosto imparziale) il tema del negazionismo, in circa 150 pagine Carli riesce a racchiudere nozioni di base, approfondimenti e riflessioni sullo stato attuale e futuro del clima.  Un volume davvero utile a chi vuole farsi un’idea aggiornata e precisa dell’argomento e che pone le necessarie basi per ulteriori approfondimenti.

 


Copertina del libro Effetto serra, effetto guerra, 2017

2. Effetto serra, effetto guerra

di Grammenos Mastrojeni e Antonello Pasini, Chiarelettere, 2017

Prendete un diplomatico internazionale e un climatologo del CNR e metteteli a ragionare insieme sugli effetti che il cambiamento climatico ha sulla situazione geopolitica internazionale e, in particolare, sui flussi migratori che coinvolgono in prima linea l’Italia. Ne verrà fuori un saggio estremamente interessante, non soltanto per chi cerca un punto di vista inedito sul tema del riscaldamento globale, ma anche per chi, viceversa, è interessato alla politica internazionale e vuole nuovi spunti di riflessione.

 

 


Copertina del libro Energia e clinma, 2017

3. Energia e clima

di Alberto Clô, Il Mulino, 2017

Le sfide della transizione energetica sono il focus principale di questo saggio scritto da uno dei massimi esperti internazionali. In una recensione di questo libro Enzo Di Giulio ha scritto a tal proposito che “se si volesse interpretare la transizione energetica come una partita tra rinnovabili e fossili, nell’autore di questo libro difficilmente si scorgerà un tifoso, piuttosto un arbitro.” In effetti, il punto di vista di Clô può sembrare parzialmente a favore delle fonti fossili, e quindi controtendenza. Ma leggendo con attenzione questo saggio – veramente denso – ci si rende conto di come Clô non sia affatto negazionista, né pessimista nel futuro, ma voglia semplicemente esporre i propri dubbi  (scientifici) riguardo il modo semplicistico con cui oggi si affronta il tema della transizione energetica. Chi volesse quindi approfondire il tema dell’energia e della transizione energetica da un punto di vista scientifico, razionale e meno semplicistico del solito, questo volume è da tenere sul comodino. Magari a fianco degli altri due che vi abbiamo suggerito.

 

Avete altri libri da suggerire sul tema? Scrivetecelo nei commenti, o sulla nostra pagina Facebook. Buona lettura!