L&L Fertilizzanti

L&L Fertilizzanti

“La cosa più bella in natura, un fiore, ha le sue radici nella terra e nel concime.”

(David Herbert Lawrence)

Che cos’è il biofertilizzante

Molti agricoltori sono impegnati in un’agricoltura rispettosa dell’ambiente. Affinché possano realizzare con successo le loro colture, vengono messe a loro disposizione soluzioni alternative, compresi i biofertilizzanti. Un biofertilizzante è un prodotto contenente microrganismi viventi che aiuta a migliorare la crescita delle piante. È, in altri termini, un prodotto che ottimizza le funzioni del suolo e la sua fertilità grazie all’azione dei microrganismi che contiene. 

Per crescere, le piante hanno bisogno di luce, acqua, anidride carbonica (CO2), ossigeno molecolare (O2) e minerali. Grazie al loro apparato radicale, attingono queste risorse immagazzinate nel suolo, necessarie alla loro vita e al loro sviluppo. Tuttavia il suolo non svolge solo il ruolo di riserva di nutrienti per le piante, ma è un ecosistema complesso. Anche se ha un capitale nutrizionale sostanziale, una frazione di quello utilizzato per alimentare la pianta può essere immobilizzata, quindi non disponibile per essa.

Ed è proprio qui che entrano in gioco i microrganismi del suolo: partecipano a meccanismi per migliorare la biodisponibilità dei nutrienti, promuovendo così lo sviluppo della pianta. I biofertilizzanti sono quindi prodotti costituiti da microrganismi viventi, che hanno proprietà che stimolano la crescita delle piante. Per aiutare le piante, agiscono in particolare sulle riserve di nutrienti immobilizzate nel suolo o nell’atmosfera.

I vantaggi del biofertilizzante

I principali vantaggi derivanti dall’utilizzo dei biofertilizzanti sono riassumibili nei seguenti:

  • La migliore assunzione di elementi nutrizionali: alcuni nutrienti sono presenti nel terreno ma non sono fisicamente disponibili per la pianta perché sono in una forma che non può essere assimilata o perché sono materialmente troppo lontani dalle radici. Microrganismi come i batteri solubilizzanti il fosforo o i batteri che fissano l’azoto rendono questi elementi biodisponibili per la pianta, grazie alla loro proprietà e alla loro azione nel suolo. Altri, come i funghi endomicorrizici – che hanno la proprietà di essere in simbiosi con la pianta, per cui ognuno dei due organismi trae vantaggi dall’altro -, allargano indirettamente la rete radicale per avvicinare i nutrienti alla pianta. Attraverso le loro azioni, i biofertilizzanti rendono così possibile migliorare direttamente o indirettamente l’assimilazione dei nutrienti da parte della pianta, il che porta a un’ottimizzazione della sua crescita e del suo sviluppo;
  • La resistenza allo stress abiotico: i microrganismi hanno un effetto positivo sullo stato nutrizionale, sulla crescita e sull’ambiente della pianta. Questi miglioramenti consentono alle colture di diventare più resistenti ai vari stress abiotici che le circondano: calpestio, siccità, salinità, calore, ecc.
  • Il miglioramento dell’attività del suolo: i biofertilizzanti hanno la capacità di riabilitare e migliorare le funzioni e i sistemi naturali del suolo, utilizzando le risorse della natura. Portando i microrganismi viventi nel suolo, se ne ravviva l’attività biologica e se ne rivitalizza l’attività.

Caratteristiche del Fertilizzante Biologico azotato

  • PROPRIETÀ FISICHE: Favorisce aggregazione e stabilità delle particelle di terreno. Riduce l’erosione superficiale, la compattazione dei terreni argillosi e la formazione di croste superficiali nei terreni limosi e le conseguenze del ruscellamento superficiale dell’acqua. Migliora la ritenzione idrica dei terreni sabbiosi. Regola le proprietà termiche del suolo. Rende i terreni più facilmente lavorabili perché mantiene più a lungo lo stato di tempera;
  • PROPRIETÀ CHIMICHE: Aumenta la capacità di scambio cationico del terreno e la capacità di ritenzione idrica. È in grado di formare complessi stabili non dilavabili con i macro e oligonutrienti, con i micro nutrienti che migliorano le caratteristiche qualitative dei prodotti agricoli, contribuendo a ridurre le perdite di micronutrienti, la tossicità potenziale dei metalli e dei prodotti fitosanitari, nonché a mantenere in forma assimilabile alcuni ioni che altrimenti sarebbero fissati al suolo. Contribuisce alla capacità tampone nei confronti di agenti acidificanti contribuendo a mantenere il pH del suolo a valori naturali. Riduce le emissioni dei gas serra in atmosfera e favorisce l’accumulo della CO2, legando l’azoto, per la natura colloidale dell’humus impedisce la fuga dell’ammoniaca in atmosfera.
  • PROPRIETÀ BIOLOGICHE: Favorisce l’energia metabolica necessaria per i processi biologici. Favorisce l’attività enzimatica ed incrementa il numero delle specie migliorando la biodiversità dei terreni. Mette a disposizione gradualmente gli elementi nutritivi (azoto, fosforo e zolfo) agli organismi viventi del suolo. Aumenta la resilienza del suolo.
L&L Fertilizzanti è iscritta al registro fertilizzanti con il n. 02492/19

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